Mercoledì, 29 Aprile 2026 09:38

26° Capitolo della Provincia “Madonna del SS. Sacramento”

Al tavolo della presidenza, da sinistra i padri Fiorenzo Salvi, Manuel Barbiero, Vittore Boccardi, e Gabriele Di Nicolo, presidente del Capitolo; sulla destra i coniugi Alberto e Eva Frassineti, che ci hanno aiutato con il metodo di lavoro da loro proposto

 

Prima Sessione
Malmantile, 7-10 aprile 2026

8 Chiostro2

Nei giorni 7-10 aprile 2026, all’Eremo di Lecceto di Malmantile (FI) si è tenuta la prima sessione del 26° Capitolo Provinciale della Provincia “Madonna del SS. Sacramento”. Erano presenti i componenti del Consiglio Provinciale, i delegati delle comunità e della Provincia, il Generale p. Philip Benzy Romician e il Consultore generale per l’Europa p. José Antonio Rivera Ruiz. Ai lavori hanno partecipato anche 7 laici (provenienti da Malmantile, Modugno, Piano di Sorrento, Ponteranica e Prato) in rappresentanza di tutti coloro che, in varie forme, condividono la vita e la missione delle nostre comunità sacramentine. A loro possiamo aggiungere anche i coniugi Frassineti, Alberto e Eva, che sono stati presenti come “facilitatori” e, in sinergia con il Consiglio di Presidenza, hanno guidato e animato i lavori del Capitolo.

Il Capitolo è iniziato nel pomeriggio di martedì 7 aprile: dopo gli adempimenti formali e il breve discorso di apertura del p. Provinciale, vi è stato l’intervento del p. Generale, che ci ha invitato a collocare i nostri lavori nel cammino che tutta la Congregazione sta facendo in questi anni alla luce del mandato dell’ultimo Capitolo Generale: “Chiamati al Cenacolo per vivere pienamente il mistero eucaristico nella preghiera, nella fraternità e nel servizio”. Inoltre, guardando alla riduzione numerica dei membri della Provincia e alle diverse chiusure di comunità attuate negli ultimi anni, ci ha invitato ad aprirci con più decisione all’esperienza dell’internazionalità, per una feconda collaborazione tra le Province della nostra Congregazione.

Dopo il suo intervento, ha preso di nuovo la parola il p. Provinciale per presentare, a nome anche del Consiglio, la relazione sullo “stato della Provincia”. Ha ripercorso il cammino che la nostra Provincia ha compiuto in questi 4 anni, cercando di mettere in pratica le indicazioni venute dall’ultimo Capitolo Provinciale, che ci chiedeva di essere comunità aperte all’accoglienza e alla missione come la casa di Betania. In questo contesto, si è collocato anche

il cammino del “ridisegno”

avviato agli inizi del 2024 e che ha chiesto, anzitutto, di individuare le emergenze che andavano affrontate in tempi brevi. Dalla relazione è uscita una visione realistica della Provincia ma segnata comunque dalla speranza, nella certezza che la vita consacrata ha ancora molto da dire nella Chiesa e nel mondo di oggi.

5 P. José Antonio in sala capitolare 4 P. Generale in sala capitolare

 

I lavori di mercoledì 8 aprile si sono aperti con la prima parte della relazione dell’Economo provinciale sulla situazione della Provincia, a cui è seguito il dialogo in assemblea sulla relazione sua e su quella del p. Provinciale. Nel pomeriggio è cominciato il lavoro sul “ridisegno” utilizzando lo Strumento di lavoro preparato per il Capitolo alla luce dei contributi dati dalle comunità (e in molti casi anche dai laici) in occasione della visita del p. Provinciale e di un consultore nell’autunno scorso. Suddivisi in gruppi, si è lavorato anzitutto sulla

  • “cornice di riferimento”, ossia sulla realtà ecclesiale e sociale in cui si colloca il nostro cammino,
  • soffermandosi anche sui quattro “criteri del ridisegno”:
    • la testimonianza della vita che sgorga dall’Eucaristia,
    • i rapporti significativi con i laici,
    • la presenza attiva nella Chiesa e nella società,
    • la corresponsabilità nella gestione dei beni.

Giovedì 9 aprile, al mattino, i gruppi hanno lavorato sui tre grandi temi presenti nello Strumento di lavoro:

  • la fraternità, da vivere anzitutto all’interno delle nostre comunità religiose;
  • la collaborazione con i laici, chiamata a diventare sempre più condivisione e comunione di vita e di missione;
  • il carisma eucaristico, che ci è stato trasmesso dal Santo Fondatore e che ci ripromettiamo di continuare a far risplendere nella realtà di oggi.

Nel pomeriggio, sempre suddivisi in gruppi, si è lavorato sulla parte dello Strumento dedicata alle “scelte operative”, con una condivisione di riflessioni, di idee, di proposte a partire da ciò che viene detto circa le nostre presenze da continuare, quelle da rinnovare, quelle “future”.

Venerdì 10 aprile, si è lavorato di nuovo sulle “scelte operative”, con 2 “maxi-gruppi” chiamati “tavoli della fiducia”. Ogni tavolo ha ripreso il lavoro fatto dai gruppi il giorno precedente su questo tema e lo ha analizzato, per individuare soprattutto gli elementi più condivisi da parte dei gruppi. Un lavoro simile è stato fatto nel pomeriggio di venerdì, con 3 “tavoli della fiducia” costituiti ognuno da 10 persone: ogni tavolo ha lavorato su uno dei 3 temi (fraternità, laici, carisma) su cui avevano lavorato i 6 gruppi il giovedì mattina. Nella seconda parte del pomeriggio, in assemblea plenaria, si sono presentati i risultati di questo lavoro e ci si è confrontati su di essi. Alla fine del pomeriggio, il p. Provinciale ha dichiarato chiusa la prima sessione del Capitolo.

Il materiale prodotto in questi giorni è stato consegnato a un gruppo di redazione che ha il compito di sistematizzarlo e, in breve tempo, inviarlo a tutti i capitolari affinché ne facciano oggetto di lettura, riflessione, preghiera in vista della seconda sessione del Capitolo, che si svolgerà dal 4 all’8 maggio, sempre a Malmantile. Anche ai laici (i quali non parteciperanno alla seconda sessione) verrà inviata questa bozza, al fine di raccogliere i loro contributi (reazioni, riflessioni, impressioni...) in vista della ripresa e della conclusione del lavoro capitolare.

 

Padre Flavio Fumagalli, sss
Vicario provinciale

Ultima modifica il Mercoledì, 29 Aprile 2026 09:46