Mercoledì, 04 Marzo 2026 11:03

60 anni di presenza SSS a Piano di Sorrento

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Il giorno 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione di Maria, la comunità cristiana di Piano di Sorrento ha festeggiato i 60 anni della presenza dei Padri Sacramentini. Per l’occasione, l’Eucaristia delle ore 10.30 nella chiesa della comunità sacramentina è stata presieduta dal vescovo di Avellino mons. Arturo Aiello che, fino alla sua nomina episcopale avvenuta nel 2006, era stato parroco della parrocchia principale di Piano di Sorrento dedicata a S. Michele arcangelo. Con lui hanno concelebrato i Padri della comunità.

La chiesa era gremita di fedeli, accorsi sia per onorare i Padri, sia per la presenza di mons. Arturo Aiello, rimasto sempre nel cuore della cittadinanza. Al momento dell’omelia, il vescovo, dopo una riflessione sulla solennità dell’Immacolata Concezione, ha rivolto un pensiero di sincera gratitudine ai Padri Sacramentini, sottolineando l’impegno e la dedizione profusi nei 60 anni della loro presenza nel nostro territorio.

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La seconda parte dell’omelia è stata un susseguirsi di ricordi e sensazioni vissuti da mons. Aiello sia prima che dopo la sua ordinazione sacerdotale, derivanti dai frequenti contatti avuti con i vari Padri conosciuti negli anni. Così, ha ricordato quando, da ragazzo, partendo dal vicino centro di Vico Equense, arrivava fino a qui per la confessione, ricevendo sempre parole di conforto e di incoraggiamento dai religiosi; inoltre, ha esaltato la generosità dei Padri che, tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli anni ’80 del secolo scorso, diedero a lui novello sacerdote la disponibilità di alcuni locali della loro casa, consentendogli di iniziare una fruttuosa opera di pastorale giovanile.

Ha sottolineato come l’insediamento della Congregazione dei Sacramentini in Piano di Sorrento, a metà degli anni ’60, costituì un fatto di notevole rilevanza, in quanto si trattava di una comunità composta da religiosi provenienti dal Nord Italia che portava al Sud una ventata di novità e che offriva, grazie al suo carisma eucaristico, un grande arricchimento spirituale e un dono per tutta la cittadinanza. Ha ricordato, infine, l’impegno professionale e artistico profuso da p. Dante Maranta sia nell’edificazione e nell’arredo della chiesa attuale sia nell’aiuto dato alle chiese del territorio ad adeguarsi alle nuove norme sulla architettura sacra stabilite dal Concilio Vaticano II.

Dopo la celebrazione dell’Eucaristia è stato offerto un piccolo rinfresco e c’è stato un momento di fraternità, in cui i fedeli e i Padri hanno avuto modo di salutarsi e di ringraziare il vescovo Arturo Aiello per la sua graditissima partecipazione ai festeggiamenti.

 

a cura di Gianfranco Maltese
e Luciano Fontanarosa

Notiziario n.20 – Gennaio 2026
Provincia Madonna del SS. Sacramento

Ultima modifica il Mercoledì, 04 Marzo 2026 15:09