Stampa questa pagina
Venerdì, 31 Ottobre 2025 08:13

Ultimo omaggio a Mons. Edouard Kisonga, sss, fedele servitore della Chiesa

La morte di un fratello sarà celebrata come evento pasquale,
con una preghiera piena di speranza…, RV 13.

 

La Provincia “Beato Isidoro Bakanja” e l’arcidiocesi di Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo hanno reso un sentito omaggio, venerdì 29 agosto 2025, a Mons. Edouard Kisonga, vescovo ausiliare emerito, vicario generale e membro della Congregazione del SS. Sacramento, deceduto il 20 agosto all’età di 79 anni all’ospedale di Monkole. Il programma dei funerali prevedeva la celebrazione di Messe nelle parrocchie e nelle comunità religiose, a partire dal 22 agosto, in suffragio del defunto. Il lunedì 25 e martedì 26 agosto erano previste anche una serie di Messe, rispettivamente nelle parrocchie di ‘San Luca’ di Macampagne e del ‘SS. Sacramento’ di Binza Delvaux.

Dopo una Messa di suffragio celebrata nella cattedrale “Notre Dame du Congo” dall’arcivescovo metropolita Frilodin cardinal Ambongo Bessungu, la salma di sua eccellenza Mons. Kisonga è stata tumulata nel cimitero diocesano di Saint André-Kaggwa a Kintambo.

La cerimonia, caratterizzata da grande raccoglimento, ha riunito numerosi fedeli e numerose personalità: un vescovo della Conferenza episcopale del Congo-Brazzaville; i vescovi della Conferenza episcopale del Congo-Kinshasa, guidati dal suo presidente, sua eccellenza Mons. Fulgence Muteba; dei responsabili di altre confessioni religiose; e anche personalità politiche, amministrative e accademiche. Tutti sono venuti per rendere omaggio alla memoria di un pastore devoto al servizio di Dio e del suo popolo.

Nella sua omelia, il cardinale Ambongo ha descritto il vescovo Kisonga come un servo buono e fedele del Signore, la cui obbedienza era uno stile di vita, radicato nella carità e caratterizzato da un amore appassionato per la liturgia. Ha ricordato che, anche come emerito, il vescovo ausiliare è rimasto disponibile a servire l’arcidiocesi di Kinshasa.

Il Presidente della Conferenza episcopale nazionale del Congo, Mons. Fulgence Muteba, ha sottolineato la gioia e l’umiltà che caratterizzavano il vescovo Kisonga, anche nelle sue composizioni musicali: il suo servizio a Dio non era per lui un peso. Mons. Kisonga era un pastore umile e la Chiesa-Famiglia di Dio nella Repubblica Democratica del Congo ne custodirà dei preziosi ricordi.

Quanto a p. Olivier Ndondo, Superiore provinciale dei Religiosi del SS. Sacramento in R.D. Congo e Uganda, ha reso un vibrante omaggio al suo predecessore con queste parole: «la sua testimonianza di vita, come primo sacerdote sss congolese, primo parroco indigeno della parrocchia del SS. Sacramento, primo rettore dello Scolasticato “Emmaus” presso la parrocchia “Beata Anuarite”, primo Superiore regionale, primo vescovo sss congolese, Mons. Kisonga ha saputo incarnare questa bella parola di Cristo: “Io sono in mezzo a voi come colui che serve” (Lc 22,27). Il suo episcopato è stato per noi Religiosi del SS. Sacramento in Congo, un vangelo di vicinanza, ascolto e saggezza. La sua fedeltà incrollabile, la sua generosità, il suo impegno totale per la Chiesa sono stati una vera e profonda fonte di ispirazione per le giovani generazioni, soprattutto nell’arte di celebrare degnamente l’Eucaristia. Fu lui, in qualità di vescovo ausiliare e responsabile della liturgia nell’arcidiocesi di Kinshasa, a rivelare la bellezza della liturgia nei cuori di molti fedeli e sacerdoti, affinché il mistero eucaristico potesse essere conosciuto da tutti».

Un servizio alla Chiesa lungo tutta la sua vita: nato il 26 aprile 1946 a Kisantu, provincia del Congo centrale, Edouard Kisonga è entrato nel noviziato dei Padri del SS. Sacramento a Lonzo, nella diocesi di Kenge, nel 1970. Ordinato sacerdote nel 1981, è stato nominato vescovo ausiliare di Kinshasa da Papa San Giovanni Paolo II il 29 ottobre 1999. È stato ordinato vescovo insieme a Mons. Daniel Nlandu e Mons. Dominique Bulamatari, durante una Messa celebrata allo stadio dei Martiri e presieduta da sua eminenza il cardinale Frédéric Etsou, il 31 gennaio 2000. Il vescovo Edouard ha esercitato la sua missione fino al 2022, prima di diventare vescovo ausiliare emerito.

La sua scomparsa è una grande perdita per l’arcidiocesi di Kinshasa, la Chiesa del Congo e la Congregazione del SS. Sacramento in R.D. Congo (Provincia “Beato Isidoro Bakanja”). Ma la sua testimonianza di fedeltà e di gioia rimane un’eredità spirituale per le generazioni future.

 

Padre Noel Mayamba, sss

Ultima modifica il Venerdì, 31 Ottobre 2025 08:35