Venerdì, 24 Maggio 2024 07:18

Settimana Santa e celebrazione della Cresima Lima-Perù

La Settimana Santa allude a tre eventi fondamentali concepiti come nucleo della fede cristiana: la passione, la morte e la Risurrezione di Gesù. Questi eventi incarnano la redenzione dell'umanità attraverso il sacrificio di Gesù e il suo trionfo sul peccato e sulla morte. Per questo l'esperienza spirituale e mistica di questo periodo, inteso come un kairos nella vita della Chiesa, è sempre stata fondamentale.

Il popolo peruviano vive la propria fede con entusiasmo, dedizione e devozione, basandosi sulla propria realtà tradizionale e devozionale. L'esperienza della Settimana Santa in Perù, come in molti Paesi dell'America Latina, attira milioni di fedeli dalla Domenica delle Palme alla celebrazione della Risurrezione di Gesù.

Questa esperienza di fede è stata vissuta in modo parti-colare nella nostra comunità parrocchiale di San Cristobal, composta da nove (9) cappelle situate nel distretto di San Juan de Lurigancho-Lima.

Holy Week 1

La comunità parrocchiale ha vissuto e condiviso questa grande settimana con dedizione, sottolineata dalla disponibilità dei quattro religiosi sss, i padri Camille Gagnon, Elibien Joseph, Alexander Espitia e Juan David Zapata, a prendersi cura delle comunità e della sintonia con i parrocchiani.

La nostra comunità locale, con le sue realtà uniche, affronta molte sfide, dalla promozione dell'identità sss all'integrazione delle varie cappelle (le comunità all'interno della parrocchia). In mezzo a tutto questo, lo Spirito ci illumina e si riflette nella testimonianza di fede di un buon numero di parrocchiani con la loro semplicità, apertura e dedizione. In questa prospettiva, i religiosi si impegnano in un ministero d’equipe per promuovere la comunione, la partecipazione e l'armonia parrocchiale nella logica della sinodalità.

L'essenza della Pasqua ha potuto essere vissuta sia all'interno che all'esterno della comunità: il "passaggio" dal peccato alla grazia, il cui scopo è il trionfo di Gesù sulla realtà del male, sottolineando l'essenza della Risurrezione. "Ma se Cristo non è risorto, vuota allora la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede" (1Cor 15,14).

In questo slancio di gioia pasquale, come espresso nel prefazio di questo tempo propizio e glorioso della Risurrezione, auguriamo a tutti i nostri fratelli e sorelle sss "una gioiosa Pasqua di Risurrezione". Lo Spirito del Signore risorto animi il cammino delle nostre comunità in armonia con il n. 7 della nostra Regola di vita.

 

Celebrazioni della Cresima nella nostra parrocchia

Un mese fa, la Chiesa particolare della diocesi di Chosica, dove siamo presenti, ha vissuto un notevole evento di comunione ecclesiale con la presa di possesso canonico del nuovo vescovo, mons. Jorge Izaguirre, CSC.

Holy Week 3

Negli ultimi dieci anni, la nostra parrocchia ha scelto di celebrare le Cresime la seconda domenica di Pasqua. Di conseguenza, il vescovo ha accettato l'invito della parrocchia a presiedere la celebrazione delle Cresime, che si è svolta il 7 aprile nella chiesa principale di Caja de Agua, conferendo il sacramento della maturità nella fede a 135 cresimandi giovani e adulti.

Holy Week 2

La celebrazione, presieduta dal vescovo, è stata concelebrata dai religiosi sss, i padri Elibien Joseph, Alexander Espitia e Juan David, con la presenza eccezionale di altri religiosi, i padri Carles Such, Jesús Marrou e Edmundo Alarcón. Erano presenti anche le 5 congregazioni presenti nella giurisdizione parrocchiale e alcuni seminaristi della diocesi di Chosica.

Approfittando della ricchezza della Parola nel Vangelo di Gv 20,19-31, il mons. Jorge ha sottolineato l'importanza dell'apparizione di Gesù ai discepoli in diverse occasioni con un messaggio di pace. Si è rivolto ai giovani sottolineando che la loro missione non deve fermarsi qui, ma che è solo l'inizio di un nuovo cammino di fede, caratterizzato dalla testimonianza, la dedizione e l'impegno nella Chiesa e nella società.

Si tratta di un messaggio di sfida ai cresimandi, in virtù della testimonianza dei primi cristiani (At 4,23-35) e di diversi membri della comunità che hanno sperimentato la grazia della risurrezione, ad essere attenti alla Parola, consapevoli delle proprie azioni e ad essere autentici cristiani e buoni cittadini al servizio della Chiesa e della società, illuminati dal dono dello Spirito Santo. I nostri migliori auguri a questi giovani, che fondano la loro vita sulla testimonianza dell'incontro con Gesù, il Risorto.

9 aprile 2024

Padre Elibien Joseph, sss
Parroco

Ultima modifica il Venerdì, 24 Maggio 2024 08:11